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Android Wear

Come usare Android Wear su iPhone

Android Wear è il sistema operativo per dispositivi indossabili probabilmente più diffuso al mondo ma vediamo come adoperarlo su smartphone iPhone

Gli orologi intelligenti, chiamati anche smartwatch, sono diventati molto importanti andando ad ottenere un successo quasi inimmaginabile. Android Wear è WatchOS sono i due sistemi operativi per gli indossabili ma solo quello prodotto da Big G è riuscito ad avere una grande diffusione perché sono molte di più le aziende informatiche che attualmente producono questo tipo di dispositivi. Inoltre bisogna tenere presente che gli indossabili con Android Wear costano molto meno degli Apple Watch quindi è normale che sempre più utenti si indirizzano verso questo tipo di soluzioni. Il problema sta nel fatto che chi possiede un iPhone deve seguire una procedura non molto difficile ma potrebbe diventare problematico.

Android Wear possiede una serie di caratteristiche molto interessanti perché permette di sfruttare questi dispositivi in ogni aspetto della propria vita proprio perché essendo legati al polso e quasi sempe sono resistenti all’acqua quindi teoricamente lo si potrebbe adoperare anche sotto la doccia. Il quadrante del proprio orologio è resistente all’acqua. Mediante questo sistema operativo è possibile ricevere notifiche su messaggi istantanei, SMS e chiamate. E’ possibile avere sempre sotto controllo il proprio stato di salute durante la giornata e nei momenti di grande sforzo, come per esempio, gli allenamenti. Infine è possibile adoperare moltissime applicazioni social direttamente dall’orologio.

Prima di tutto è necessario affermare che vi sono importanti differenze tra uno smartwatch non ancora associato ed uno che deve ancora esserlo. Nel primo caso si potrà passare direttamente alla procedura per l’installazione ma se è stata fatta precedentemente l’associazione con un altro smartphone sarà necessario il ripristino. Quindi come prima operazione è ottenere l’applicazione per Android Wear quindi, dopo aver eseguito questa operazione e fatto partire il software sarà necessario scegliere la lingua ed abilitare il Bluetooth. A questo punto l’iPhone dovrebbe essere in grado di vedere l’orologio quindi bisognerà selezionarlo e dopo che i dispositivi cominceranno a comunicare apparirà sui due dispositivi il codice di sicurezza. Bisogna accertarsi che questo coincida e dopo averlo fatto bisognerà toccare il tasto conferma. A questo punto l’indossabile cercherà i vari aggiornamenti e nel caso ve ne fossero dare l’autorizzazione per installarli. Questa operazione potrebbe richiedere molto tempo quindi se stavate facendo qualche altra cosa continuate tranquillamente a farla. Una volta che tutto è completato sarà necessario dare un certo numero di autorizzazioni in modo da far partire tutte le applicazioni che Google mette a disposizione a tutti i suoi utenti. E’ una buona norma quando si decide di dare permessi di accesso di controllare sempre a cosa si sta dando il permesso in modo da non dover, in seguito, pentirsene.

E’ una grande possibilità di risparmio quella di poter adoperare Android Wear per via del costo molto elevato dell’indossabile di Apple ma comunque potete risparmiare ancora di più perché il costo iPhone SE rigenerato grado A non è lo stesso di uno nuovo ma ha comunque ottime caratteristiche quasi come al nuovo.

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iPhone 7 plus

Scopriamo perché è importante doppia fotocamera iPhone 7 Plus

La doppia fotocamera iPhone 7 Plus è una soluzione molto interessante per tutti coloro che amano effettuare le fotografie tramite il proprio dispositivo mobile

Il colosso informatico di Cupertino ha deciso di installare in iPhone 7 Plus contravvendo a tutte le regole che questa azienda adoperava per i suoi dispositivi mobili. In effetti Apple non ha fatto altro che seguire le concorrenti che da molto tempo hanno deciso di intraprendere questa strada ma a cosa serve la doppia fotocamera?

Vediamo le caratteristiche della doppia fotocamera dell’iPhone 7 Plus

Ognuna di queste due fotocamere possiede delle caratteristiche specifiche che, lavorando in concerto, aiutano ad offrire degli scatti di grande qualità. Entrambe le fotocamere affiacate dell’iPhone 7 Plus sono da 12 MP. La prima è un sensore grandangolare con l’apertura della lente di f/1.8 ed una lunghezza focale da 28 mm quando la fotocamera è a pieno regime molto simile a tutte le altre presenti nei dispositivi mobili di Apple. La seconda fotocamera è la vera novità presente in questo telefono che possiede specifiche tecniche doppie rispetto alla prima con un’apertura della lente di f/2.8 ed una lunghezza focale di 56 millimetri. Ciò significa che quando la fotocamera effettua le fotografie esse appaiono due volte più grandi rispetto a quelle realizzate con l’altro dispositivo. Un’altra caratteristica che separano le due fotocamere sta nel fatto che quella grandangolare è equipaggiata con lo stabilizzatore ottico dell’immagine.

Ma è difficile usare queste due fotocamere?

E’ molto semplice adoperare le due fotocamere infatti si dovrà, come al solito, aprire l’applicazione fotocamera facendo attenzione a non trovarsi in modalità ritratto. Quindi sarà sufficiente toccare il bottone presente nella parte bassa del dispositivo mobile 1x per passare alla doppia fotocamera.

Vediamo ora come utilizzare ognuna delle due fotocamere

E’ bene tenere presente che ogni fotocamera presente nel vostro iPhone 7 Plus ha delle specifiche tecniche molto importanti che assolvono a delle funzioni ben precise che permettono agli utenti di ottenere il massimo dal proprio dispositivo mobile. La fotocamera grandangolare, la prima, è più indicata per l’uso quotidiano della fotocamera quando si è a passeggio e magari si vuole effettuare delle fotografie perché è in grado di offrire lo stabilizzatore ottico dell’immagine che migliora la possibilità di effettuare delle fotografie non mosse anche quando si è in movimento e un’apertura della lente più ampia in modo da ottenere degli scatti molto vividi grazie ad un aumento della luce che entra nel sensore. Il grandangolo è un elemento importante perché sopperisce a possibili scossoni derivanti da vari fattori che possono variare a seconda di molti fattori.

Ma dopo aver visto queste ottime specifiche tecniche delle fotocamere

E’ certamente possibile acquistare un dispositivo nuovo ma il costo iPhone 7 Plus rigenerato è più basso rispetto ai telefoni nuovi. Inoltre va ricordato che vi sono dei livelli che indicano il grado di usura del dispositivo andando ad impattare non solo sul prezzo ma anche sul prezzo quindi un iPhone 7 Plus rigenerato grado B è una via di mezzo per ciò che concerne il telaio tra la perfezione, o quasi, del A ed il basso livello del C.

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Face ID

Come funziona il Face ID? Scopriamolo insieme

C’è un grande interesse su come funziona il Face ID perché questa è una di quelle nuove funzionalità che portano il “X” ad essere uno tra i migliori melafonini di sempre

Come funziona il Face ID ed a cosa serve? Queste sono due domande abbastanza spontanee perché trattano di una tra le più innovative funzionalità presenti in uno tra i più interessanti dispositivi mobili di Apple mai immessi nel mercato. Naturalmente oltre al Face ID vi sono altre funzionalità molto interessanti come, per esempio, la ricarica senza fili della batteria, una funzionalità molto utile perché rende più veloce e comoda la ricarica.

Cos’è il Face ID?

Face ID è un innovativo strumento per l’autenticazione tramite i controlli biometrici che adoperano il riconoscimento del proprio volto tramite il confronto con due immagini del proprio viso. In pratica, per fare un paragone con gli altri smartphone, il Face ID è la versione facciale del Touch ID dove la faccia viene sostituita dalle impronte digitali. Questo nuovo metodo rende più semplice il metodo di autenticazione andando ad accedere ai pagamenti di Apple Pay o più semplicemente per sbloccare il proprio dispositivo. E’ bene tenere presente che dietro a questa funzionalità c’è l’inserimento di una serie di importanti innovazioni nel campo della cattura delle immagini.

La cattura delle immagini è alla base di questo importante metodo di autenticazione

E’ stato accennato in precedenza che la cattura delle immagini è una parte essenziale per ottenere un riconoscimento del volto sufficiente da rendere l’autenticazione la più sicura possibile. Per far ciò il colosso informatico di Cupertino ha inserito un nuovo tipo di dispositivo per l’acquisizione delle immagini composte dal cosiddetto sistema di telecamere TrueDepth. Questo particolare dispositivo permette di creare un’immagine dettagliata del viso creando una sorta di mappa molto dettagliata in modo da rendere molto più semplice il lavoro di autenticazione. Non è molto difficile riuscire a settare questo ottimo strumento perché sarà sufficiente spostare la propria faccia all’interno del cerchio e muoverla in modo che le telecamere possano immortalare tutti i particolari del proprio viso andando a creare una mappa in 3D in grado di ottenere un riscontro molto preciso del viso. Ma come questo strumento può funzionare annche di notte con scarsa illuminazione? Apple ha pensato anche a questa eventualità perché vengono adoperati i raggi infrarossi per illuminare la superficie del viso anche quando non c’è molta illuminazione rendendo sempre un ottimo lavoro. La cosa ottima degli infrarossi sta nel fatto che agiscono in uno spettro luminoso superiore rendendo la possibilità di catturare le immagini senza che vi sia un’emissione fastidiosa di luce nel buio. Ma vediamo nello specifico quali sono i passi da seguire per adoperare il Face ID in qualsiasi situazione:

  • il sensore di prossimità e quello di luce esterna collaborano per indicare quanta luce servirà al sistema TrueDepth per poter operare nel migliore dei modi;
  • vengono lanciati i raggi infrarossi verso il visto;
  • il proiettore, con oltre trentamila punti di raggi, riesce a creare una mappa in 3D del viso;
  • la fotocamera ad infrarossi cattura le immagini create tramite il modello dei punti ad infrarossi.

Il riconoscimento del viso è un valido mezzo di riconoscimento?

Il volto è probabilmente uno tra gli elementi più importanti per ciò che riguarda il controllo biometrico per ciò che concerne lo sblocco ed i pagamenti tramite Apple Pay. Gli altri elementi del corpo che vengono adoperati per il riconoscimento facciale sono le impronte digitali, l’iride ma a parte la parte del corpo che viene adoperato per la biometria. Bisogna quindi  tenere presente che questo sistema di autenticazione si basa sul confronto tra due modelli andando a determinare tutte le similitudini. Tutto questo processo viene sviluppato dal processore che cattura e memorizza tutti i dati riguardanti le caratteristiche specifiche chiamate modello. Questi dati vengono poi adoperati quando l’utente va ad effettuare lo sblocco del dispositivo sarà sufficiente presentare al dispositivo un’immagine di verifica. Il sistema quindi andrà a controllare i vari punti con un sistema binario dove 1 rappresenta il punto in comune e 0 quello differente. Apple sa molto bene che per vari motivi non sempre i punti possono coincidere perché vi sono vari elementi che possono produrre degli errori in fase di acquisizione quindi è stato deciso di offrire una minima soglia di tolleranza. Questa naturalmente può variare in base all’operazione che si sta per fare quindi la soglia è abbastanza alta se si sta solo accedendo al dispositivo mobile ma questa va aumentando in base all’importanza dell’operazione che verrà svolta per arrivare agli acquisti online dove il riconoscimento dovrà essere stringente in modo da poter assicurare la massima sicurezza a tutti coloro che vanno a fare una transazione.

Una torta rende possibile l’accuratezza del riconoscimento facciale

Il Face ID si basa su tre variabili che vengono riassunte nell’acronimo PIE, torta in italiano, che indicano posa, illuminazione e espressione, in inglese Pose Illumination Expression, ma è evidente che per un risultato ottimale è necessario che l’utente sia collaborativo offrendo una posa frontale, un’espressione neutrale con un’illuminazione più che soddisfacente può portare l’accuratezza del Face ID fino al 99,99%. Il colosso informatico di Cupertino ha comunque affermato che questo sensore è in grado di riconoscere il viso anche qualora dovesse cambiare per occhiali, cappelli o pessime condizioni di luminosità.

Il Face ID è un ottimo strumento in iPhone X

In questa guida abbiamo visto come funziona il Face ID, uno strumento molto interessante, ma questa funzionalità è presente solo nei nuovi smartphone di Apple ma il costo iPhone X è molto elevato ma se si decide di ottenere uno smartphone meno costoso si può scegliere un iPhone rigenerato che può garantire delle ottime prestazioni ad un prezzo decisamente più basso. Quando si acquista un telefono rigenerato è necessario tenere presente che vi sono tre livelli di usura che va da un livello più basso fino ad uno più alto. Quindi il grado A indica un telaio senza graffi ed ammaccature, il grado B è una via di mezzo mentre il C corrisponde a quello con condizioni estetiche peggiori.

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cos'è il touch id

Cos’è il Touch ID e come utilizzarlo

In questa guida scopriremo cos’è il Touch ID e come usarlo in modo tale da rendere ancora migliore l’esperienza sul nostro melafonino

Probabilmente molti si sono chiesti cos’è il Touch ID. Questo componente è presente nei telefoni di Apple più moderni dalla serie sei fino agli ultimi. Il colosso informatico di Cupertino ha deciso di offrire ai suoi clienti una serie di funzionalità che portano a rendere il telefono in grado di assolvere ad un elevato numero di operazioni. La sua più importante caratteristica è rappresentata dalla sicurezza per l’autenticazione sia per riattivare il telefono sia per accedere a nuove funzionalità per il pagamento. Il problema è che solo i nuovi dispositivi mobili di Apple posseggono questa funzionalità e ciò comporta che dovrà essere spesa una cifra abbastanza importante a meno ché non si opti per i rigenerati, è chiaro che il costo iPhone SE rigenerato  non è lo stesso di un terminale nuovo. Bisogna tenere presente che questo metodo di autenticazione in accoppiata con applicazioni fornite da terze parti possono migliorare molto la propria vita. Un esempio molto importante è rappresentato dalle applicazioni per le banche con le quali è possibile accedere ai propri conti ed effettuare le operazioni velocemente ed in sicurezza.

Scopriamo cos’è il Touch ID

Entrando nello specifico delle specifiche tecniche di questo componente si deve dire che il Touch ID non è altro che il lettore di impronte digitali presente ormai in tutti i dispositivi mobili moderni. Le aziende informatiche hanno deciso di inserire questa innovazione perché offrire l’autenticazione biometrica rende più veloce e sicuro l’accesso al proprio telefono ed in alcuni casi al tablet con tutte le operazioni che possono essere effettuate. Bisogna tenere presente che uno smartphone moderno non è un semplice telefono ma un computer in grado di rendere a noi consumatori finali la vita molto più semplice e felice. Nello specifico il Touch ID permette di sbloccare il telefono, effettuare acquisti tramite Apple Pay ed ottenere l’autorizzazione per gli acquisti su iTunes ed Apple Store. E’ bene tenere presente che in alcuni casi particolari in cui questo lettore di impronte digitali viene disattivato in modo automatico in modo da preservare la sicurezza informatica del telefono. Vediamo quando avviene questo evento:

  • se il telefono non viene adoperato per oltre due giorni sarà necessario inserire il nome utente e la password;
  • nel caso in cui i l’iPhone venga resettato oppure riavviato;
  • è possibile che il lettore non riesca a riconoscere l’impronta digitale per cinque volte consecutive, evenienza che potrebbe accadere, sarà necessario immettere il nome utente e la password;

Se questi tre avvenimenti non dovessero mai avverarsi sarà sufficiente, per accedere al Touch ID, poggiare il proprio dito sul sensore.

Come registrare la propria impronta digitale sul proprio dispositivo mobile

Non è molto complicato inserire la propria impronta digitale nel proprio melafonino senza dimenticare che in qualsiasi momento sarà possibile aggiungerne altri. Se non l’avete inserito quando avete settato l’iPhone rigenerato sarà necessario seguire questi passi:

  • aprire l’applicazione Impostazioni e toccare la voce Touch ID & Passcode;
  • immettere il codice d’accesso. Per accedere a questa funzionalità è necessario accedere con il codice d’accesso e nel caso non se ne disponesse uno sarà necessario crearlo sul momento;
  • toccare il pulsante aggiungi impronta digitale e toccare il tasto home;
  • bisogna quindi attendere il tipico ronzio di iPhone per accertarsi che l’operazione è stata effettuata con successo.

Dopo aver inserito la parte principale della nostra impronta digitale sarà necessario registrare i dati periferici, i bordi, del dito:

  • bisogna posizionare il primo bordo del dito che si vuole inserire nel sensore per le impronte digitali fino a quando non si sente il ronzio;
  • sollevare il dito e posizionare la parte opposta a quella precedente quindi attendere il solito ronzio;
  • toccare continua per continuare l’operazione.

Questa operazione dev’essere effettuata ogni volta che si vuole inserire l’impronta digitale.

Non ricordi se hai usato il dito della mano sinistra o quello della mano destra? Non ti preoccupare, Apple ti aiuta

Quando ci si chiede cos’è il Touch ID la migliore risposta è parlare delle sue funzionalità da quella più complicata fino a quelle che potrebbero sembrare meno importanti, come il riconoscimento della mano, ma che in effetti sono molto importanti per non avere dei problemi in fase di accesso. Per portare avanti questa operazione bisogna:

  • aprire l’applicazione Impostazioni;
  • toccare la vooceTouch ID ed immettere il codice d’accesso;
  • appoggiare il dito ed attendere che l’etichetta da bianca in grigia.

Etichettare le impronte digitali sul Touch ID

La cosa migliore per non perdere tempo ogni volta che ci si dimentica le dita registrate sul Touch ID. Per far ciò è necessario compiere i seguenti passi:

  • aprire l’applicazione Impostazioni e toccare la voce Touch ID;
  • digitare il codice d’accesso quando viene richiesto;
  • con il dito che si vuole rinominare toccare il taso home quindi dargli un nome che lo renda più facilemente identificabile, esempio indice sinistro;
  • toccare il tasto fine.

Eliminare un dito dal Touch ID

Per un motivo qualsiasi è possibile che ad un certo punto si decida di voler cambiare un dito con un altro oppure semplicemente toglierne uno è necessario eseguire questi semplici passi:

  • aprire l’applicazione Impostazioni;
  • toccare la voce Touch ID ed inserire il codice d’accesso se richiesto;
  • toccare col dito che si vuole eliminare il tasto Home;
  • toccare su elimina impronta digitale;
  • toccare il tasto fatto.

Ma se si vuole disattivare il Touch ID?

Non per forza si deve usare il Touch ID ed Apple mette a disposizione la possibilità di avere il normale metodo di autenticazione ovvero con nome utente e password. Per ottenere questo risultato è necessario seguire i seguenti passi:

  • aprire l’applicazione Impostazioni;
  • toccare la voce Touch ID ed inserire il codice di sblocco quando viene richiesto;
  • mettere su off la voce Sblocca iPhone, iPad, Apple Pay o iTunes e App Store.

Ecco cos’è il Touch ID

Queste sono le più interessanti caratteristiche del Touch ID che gli stanno conferendo un enorme successo in tutto il mondo e seguendo questa guida sarà possibile utilizzarlo fino in fondo.

 

 

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Apple Pay

Guida completa a Apple Pay

Apple Pay è un servizio molto importante offerto dal colosso informatico di Cupertino ha deciso di inserire su alcuni specifici dispositivi

Quando si parla del servizio di  pagamento Apple Pay che rende alcuni specifici iPhone ricondizionati e nuovi in grado di diventare dei veri e propri dispositivi per il pagamento di oggetti e servizi. Purtroppo non tutti questi smartphone sono in grado di supportare questo tipo di servizio perché è necessario che vi siano all’interno del telefono. La prima caratteristica che non può mancare è la connessione NFC, Near Field Communication, che sarà adoperato unicamente per ottenere la connessione con il POS ed il Touch ID che servirà come strumento per l’identificazione. Decidere di servirsi di questo strumento significa poter ottenere la possibilità di effettuare i pagamenti senza dover portare con sé tutte le carte di credito offrendo agli utenti la massima sicurezza derivante dall’uso di un sistema di riconoscimento biometrico. Un’altra cosa molto interessante di adoperare questo servizio sta nel fatto che la ricevuta di pagamento non porta alcuna informazione personale andando a preservare la riservatezza dei propri dati. E’ bene però tenere presente che solo i melafonini più moderni possono accedere a questa funzionalità quindi è possibile risparmiare del denaro perché, per esempio, il costo iPhone 7 rigenerato, se acquistato da negozi con tecnici competenti, può diventare un vero e proprio affare.

Scopriamo cos’è il Touch ID

Il Touch ID è un componente molto importante perché consente di rilevare le impronte digitali ed accedere in tutta sicurezza a vari servizi come l’Apple Pay. Questo dispositivo è presente già dall’iPhone 6 rigenerato o nuovo e tutti i dispositivi a seguire. Questo componente è inserito sullo schermo ed è formato principalmente di due parti: un rilvatore di impronte digitali anello in acciaio inossidabile il quale va a rilevare la presenza del dito sul componente il tutto rivestito dal vetro in zaffiro che protegge tutto. Adoperando questo componente sarà molto semplice e sicuro sbloccare il proprio dispositivo mobile. E’ chiaro che prima di adoperare questo componente è necessario memorizzare il dito da adoperare anche se è possibile registrare fino ad un massimo di cinque dita.

Vediamo come aggiungere una carta di credito o di debito nel proprio Apple Pay

L’operazione per aggiungere una carta di credito o debito nel proprio smartphone è molto semplice e con pochi passi sarà possibile portare a termine questa operazione. Aggiungere una carta su Apple Pay per poi adoperarla nel corso dei propri acquisti sarà necessario accedere all’applicazione Passbook presente nel Home Screen del dispositivo quindi scendere giù fino a quando non si trova l’icona “+” e toccarla quindi si andrà ad aprire la finestra dedicata a questo servizio. Dopo esser arrivati a questo punto sarà necessario toccare la voce “Set Up Apple Pay” quindi scegliere la voce “aggiungi carta di credito o debito”. Ora si dovranno inserire i vari dati della propria carta ma questa operazione è molto semplice perché viene adoperata la fotocamera infatti sarà sufficiente centrare bene la carta nella finestra presente nello schermo del proprio melafonino facendo attenzione ad ottenere uno scatto sufficientemente leggibile. Per concludere questa operazione sarà necessario ottenere l’autorizzazione della banca ma queste sono procedure interne agli istituti finanziari quindi possono variare.

Apple Pay e Apple Watch: un matrimonio eccezionale

Apple Pay può essere adoperato anche sul telefono intelligente della mela e per settarlo è necessario aprire l’applicazione Apple Watch presente sul proprio telefono quindi toccare la voce My Watch e scegliere Passbook & Apple Pay. Ora è necessario toccare su aggiungi carta di credito o di debito e avanti ora inserire il codice di sicurezza della carta scelta per questo servizio quindi ancora avanti quindi su accetto. L’operazione è completata quindi sarà necessario attendere che tutta l’operazione si concluda correttamente.

Quali sono le banche italiane che supportano Apple Pay

ApplePay è un servizio di pagamento relativamente giovane ma cionondimeno molte banche europee hanno deciso di mettere i propri servizi finanziari a disposizione degli utenti andando ad ottenere una copertura quasi completa per ciò che concernono le carte anche se non tutte le banche hanno, per ora, deciso di aderire a questo servizio. In Italia non tutte le banche offrono Apple Pay quindi se si ha intenzione di pagare tramite il proprio iPhone rigenerato o nuovo oppure tramite Apple Watch bisogna fare attenzione agli istituti finanziari da scegliere. Come si legge dal sito di Apple, si può notare che solo cinque istituti bancari hanno aderito a questa iniziativa anche se è bene ricordare che l’elenco che stiamo per proporvi non è definitivo ma viene aggiornato ogni volta che una nuova banca aderisce. Per ora quindi è possibile scegliere tra l’American Express, la Banca Mediolanum, boon. by Wirecard, Carrefour Banca e l’Unicredit.

Conclusioni

Apple Pay è uno tra i sistemi di pagamento più importanti in assoluto e probabilmente quello che dovrebbe avere un grande futuro perché è in grado di unire lo smartphone, un dispositivo che sta ottenendo un’importanza sempre maggiore, con la possibilità di ottenere un pagamento molto veloce in grado di poter eseguire tutti i passi con la massima sicurezza e velocità. Bisogna però ancora attendere del tempo, molto probabilmente poco, prima che aumentino gli istituti finanziari che offrono questi servizi. Bisogna comunque tenere presente che il colosso di Cupertino sta migliorando ad ogni sistema operativo questo servizio andando a renderlo più funzionale possibile. L’approdo anche su Apple Watch dovrebbe inoltre aumentare il ventaglio di opportunità e la facilità d’uso del servizio di pagamento.

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iPhone 7 plus

Creare ottimi scatti con iPhone rigenerato, prima lezione

Acquistare un iPhone rigenerato è sempre un’ottima idea anche perché questo terminale è in grado di ottenere degli ottimi scatti

In questa guida parleremo della fotocamera di un iPhone rigenerato e di quello nuovo perché rappresenta un componente molto curato dal colosso informatico di Cupertino. E’ possibile creare quindi degli ottimi scatti con questo dispositivo mobile ma è necessario che prima si conosca al meglio il mezzo per poi poter andare a creare degli scatti sempre molto belli. Andremo quindi ad ottenere in un primo momento una panoramica completa di ciò che questo dispositivo è in grado di offrire per poi addentrarci più in profondità. La migliore fotocamera del telefono implica anche un prezzo differente quindi se si prende in considerazione il costo iPhone 6 rigenerato esso sarà completamente differente dal costo iPhone SE rigenerato, in parità di grado di usura, perché i suoi componenti interni sono molto più evoluti nel SE e con loro anche la fotocamera che passa dagli 8 MP del iPhone 6 ai 12 MP del modello SE, ma cosa rappresentano i megapixel?

Introduzione alla fotografia: scopriamo i termini usati per i nostri telefoni

Quando si decide di acquistare un dispositivo mobile uno degli elementi che controlliamo immediatamente sono le fotocamere, la batteria e lo schermo mentre i più esperti del settore controllano anche la RAM, lo spazio di archiviazione ed il processore. Per determinare le prestazioni di una fotocamera ci imbattiamo in termini come megapixel molto spesso abbreviato in MP, flash/dual led flash, f/n, l’autofocus e lo stabilizzatore ottico dell’immagine. Il megapixel, corrisponde ad un milione di pixel, non indica la qualità della macchina fotografica ma semplicemente la teorica qualità di risoluzione delle immagini che però è direttamente collegato alla qualità delle lenti che la fotocamera usa. L’apertura del diaframma è invece determinata dal f/numero frazionato, molto spesso negli iPhone troviamo la dicitura 2.2, che indica quanta luce questo componente è in grado di incamerare. Normalmente per avere una buona qualità delle immagini è bene non catturare molta luce anche se in alcuni modelli, vedi iPhone 7, questo valore scende fino a 1.8 che porta ad avere degli ottimi scatti anche in condizioni di scarsa luminosità. Lo stabilizzatore ottico dell’immagine  permette di controbilanciare i movimenti involontari degli operatori grazie ad un sistema meccanico basato su giroscopi che aiutano a non far uscire mosse le fotografie. Il flash come il dual led flash, permette di ottenere degli ottimi scatti anche in condizioni di scarsa luminosità.L’HDR, High Dynamic Range, permette, mediante l’uso di differenti tipi di algoritmi in grado di rendere le immagini con una serie di effetti dalla luminosità fino al contrasto.

La prima volta che ci accingiamo di effettuare una fotografia

Con un melafonino sia esso un iPhone rigenerato o nuovo non è molto difficile perché è sufficiente decidere la fotocamera da adoperare, posteriore o frontale, quindi prendere la mira e sparare. Ma in realtà vi sono molti modi per realizzare degli scatti ma in primis è necessario lanciare l’applicazione della fotocamera quindi dopo aver deciso cosa fotografare è possibile premere il bottone e la fotografia sarà fatta. A questo punto è possibile toccare l’immagine dello scatto per vedere com’è uscita e magari modificarla. E’ possibile inoltre, dopo aver toccato l’icona della fotocamera è possibile effettuare lo scatto semplicemente toccando il tasto per alzare il volume. Modo simile se si usano gli haedphone ovvero aprire l’applicazione fotocamera e toccare il tasto per alzare il volume.

Usare le modalità: panorama, hdr, il flash ed il timer

Tutti conoscono l’importanza del flash soprattutto chi ama o si trova costretto ad effettuare fotografie al buio per questo tutti i telefoni moderni sono equipaggiati di fotocamere in grado di ottenere degli ottimi scatti anche di notte ma per far ciò è necessario attivare il flash. Questa operazione non è molto complicata e basterà, dopo aver aperto l’applicazione fotocamera toccare la piccola icona con un lampo per attivarla, disattivarla oppure per fare il flash automatico. Per la modalità HDR la procedura è la stessa visto che anche in questo caso sarà sufficiente toccare l’icona “HDR” per attivarlo, disattivarlo ed innestare la modalità automatica. La funzionalità panorama permette di creare una serie di scatti dell’ambiente che ci circonda andando ad offrire agli utenti delle ottime fotografie complesse e molto belle. Mettere in funzione questa funzionalità non è semplice come le altre ma comunque è un’azione in grado di essere svolta da qualsiasi tipo di utente. Basta semplicemente portare la modalità PANO strisciando con il dito verso destra. Infine c’è il timer che viene inserito toccando, dopo aver aperto la fotocamera, l’icona timer. Questa funzionalità è molto interessante perché permette di ottenere degli scatti ritardati da tre fino ad un massimo di dieci secondi.

Inseriamo i filtri alle nostre fotografie per renderle ancora più belle

L’iPhone rigenerato e quello nuovo come ormai quasi tutti i dispositivi mobili moderni sono dotati di filtri in grado di dare un qualcosa in più ai nostri scatti. Inserire queste caratteristiche permette agli utenti di modificare le proprio fotografie modificando l’intensità, la luce e moltissime altre parti. Per mettere in funzione i filtri sarà sufficiente toccare l’icona in alto con tre cerchi intrecciati ed il gioco è fatto.

Passare da fotocamera posteriore a quella frontale

Anche chi non ha mai avuto un melafonino sa come passare da una fotocamera all’altra perché l’icona è piazzata al centro ed è a forma di cerchio.

Scattare foto con il nostro iPad rigenerato è molto facile ma….

Prima ancora di pensare di scattare foto se si decide di acquistare un iPhone rigenerato è necessario decidere quale modello scegliere perché, come si è visto prima, ogni dispositivo ha un prezzo e specifiche tecniche molto differenti quindi se pensiamo di voler creare delle ottime fotografie possiamo optare per l’iPhone 7 rigenerato  facendo molta attenzione al grado usura del telefono in base al quale sarà più o meno costoso il dispositivo. Acqistare un telefono di grado d’usura C, quello più basso, significa avere un melafonino con evidenti segni d’usura. L’iPhone è uno tra gli smartphone più ricercati in assouto perché sono dispositivi molto ben rifiniti con delle specifiche tecniche di grande pregio.

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iPhone rigenerato

iPhone rigenerato: ecco come aumentare la memoria di archiviazione

Acquistare un iPhone rigenerato significa poter ottenere ad un prezzo più basso un telefono molto interessante ma per la memoria di archiviazione?

Avete acquistato un iPhone rigenerato o nuovo ma non vi basta la memoria di archiviazione? Allora questa mini guida potrebbe interessarvi molto. E’ sicuro che il costo iPhone 7 rigenerato, per esempio, è decisamente più basso rispetto a quello di uno smartphone nuoo ma è comunque evidente che porta con sé alcune fastidiose limitazioni che i melafonini portano con sé e quella maggiore o forse l’unica è l’assenza di uno slot per microSD per espandere la memoria di archiviazione. In effetti la tecnolgia progredisce e con essa i file multimediali diventano più definiti e divertenti ma nello stesso tempo tendono ad occupare più spazio all’interno della memoria di archiviazione. Molte aziende hanno deciso di inserire uno slot per inserire una microSD ma il colosso informatico di Cupertino non è tra queste. Non si conosce bene il motivo di questa scelta ma è probabile che Apple ha deciso di offrire un dispositivo mobile più fino e questa scelta porta alla rinuncia di alcuni componenti che potrebbero essere molto importanti nell’uso quotidiano del telefono. Ma se la tecnologia ci crea dei problemi la stessa pone il rimedio ovviando a questa mancanza con degli accessori che potrebbero rendere ovviare a questo problema. Acquistare iPhone rigenerato inoltre porta ad un minore costo sull’acquisto del dispositivo soldi che possono essere impegnati per comprare una serie completa di dispositivi di archiviazione prescindendo dal cloud che anche Apple mette a disposizione di tutti gli utenti.

Dispositivi di archiviazione di tipo USB OTG

La tecnologia USB OTG, On The Go, è una specifica che consente a dispositivi di archiviazione di massa con un dispositivo mobile che può essere uno smartphone o un tablet. Sono molti i dispositivi equipaggiati con questa tecnologia e vanno da quelli di archiviazione di massa come le chiavette USB o i dischi rigidi fino ai dispositivi di input come la tastiera, il mouse oppure i gamped. Ultimamente è stato rilasciato una versione più aggiornata di questa tecnologia la SS-OTG che sta per SuperSpeed-OTG. La cosa molto interessante di questi dispositivi di archiviazione sta nel fatto che queste pendrive possono essere adoperate sia per il computer sia per il dispositivo mobile in modo da rendere molto più veloce il trasferimento dei dati tra dispositivi differenti. Di norma le pendrive di tipo OTG hanno una durata in lettura/scrittura maggire ed un prezzo abbastanza moderato.

L’archiviazione con tecnologia wireless

Un’altra opzione, decisamente più moderna rispetto all’OTG, è l’opzione dei dispositivi di archiviazione provvisti di connessione wireless che rappresenta una valida alternativa alla porta microUSB e USB perché non solo permette di trasferire e leggere file con una grande velocità ma lo fa senza occupare porte al telefono, al tablet ed al computer. Ma la cosa molto interessante è rappresentata dal fatto che ogni terminale connesso in rete può accedere ai dati come una specie di server locale. Questi prodotti possono avere una disponibilità di memoria abbastanza variabile anche se bisogna tenere presente che si parte dai 500 Gb fino ad un massimo di 2 Tb che comunque rappresentano una quantità sufficiente per non dover mai rischiare di rimanere senza spazio per i propri dati.  Il costo di questi dispositivi è leggermente più alto rispetto a quelli delle pendrive OTG ma è anche più sicuro in termini di sicurezza dei dati ma sul mercato sono presenti anche prodotti che uniscono due importanti necessità: conservare i propri dati ed alimentare la batteria del telefono. In questo caso ci si trova di fronte a prodotti di un elevato livello.

I punti positivi e quelli negativi di un’operazione del genere

Tutte le operazioni hanno con sé degli elementi positivi e negativi quindi è necessario soppesarli molto bene in modo da non doversi trovare pentiti per un acquisto non conforme ai suoi bisogni. Chi desidera fruire liberamente di file di dimensioni abbastanza elevate come video ed immagini ad alta risoluzione ma anche giochi molto complessi, decisamente pesanti in termini di memoria occupata deve per forza rivolgersi ad un dispositivo di archiviazione di massa esterno anche se non è tutto oro ciò che riluce perché questa operazione necessita di energia che andrà ad essere adoperata per la connessione e la manipolazione dei dati. Questo è un problema molto serio per tutti coloro che adoperano uno smartphone o un tablet perché la batteria di questi terminali, date le loro dimensioni abbastanza contenute, non possono garantire un’autonomia sufficiente e non è molto carino dover rimanere senza telefono. Per ovviare a questo annoso problema è sufficiente acquistare una batteria esterna, ne esistono di tutti i tipi e colori, che ad un basso costo offre la possibilità di estendere la durata della batteria per molte ore.

Al costo iPhone rigenerato è bene quindi inserire quello di accessori per l’archiviazione e la batteria, ma conviene?

Acquistare iPhone 6s rigenerato o un altro modello significa poter risparmiare una grande quantità di denaro rispetto a quello appena uscito dalla fabbrica ma bisogna sempre tenere presente che non tutti i rigenerati sono uguali e si differenziano in base al loro grado. Si parte dall’A per arrivare alla C lettere che rappresentano la scala di usura e quindi di prezzo del dispositivo. Un altro importante elemento è rappresentato dalla ricerca dei migliori negozi online in modo tale da non rischiare di acquistare dei prodotti poco funzionali. Per ciò che riguarda l’acquisto di accessori per l’archiviazione e per l’estensione della batteria si può dire che è una scelta da fare perché prima o poi perché i dispositivi mobili, qualsiasi sia la marca o il modello per loro natura hanno delle limitazioni abbastanza serie. Per concludere decidere di acquistare uno smartphone porta con sé una serie di scelte implicite che gli utenti dovranno prima o poi prendere. E’ bene tenere comunque presente che prima di acquistare questi dispositivi tecnologici bisogna prima decidere di cosa si ha davvero bisogno perché solo in questo modo non si rischierà di acquistare dei dispositivi che non si confanno con le proprie necessità.

 

 

 

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caratteristiche iOS11

Caratteristiche iOS11: un mare di opportunità

Sono state presentate le caratteristiche iOS11 e sembrano davvero molto interessanti

Le caratteristiche iOS11 renderanno il proprio dispositivo mobile prodotto dalla Mela ancora più interessante perché le nuove funzionalità presenti in questo sistema operativo. Sicuramente bisogna dire che l’uscita dei sistemi operativi ed i dispositivi di Apple, dagli iPhone fino agli Apple Watch, rappresentano degli eventi in grado di focalizzare l’attenzione di tutti gli amanti della tecnologia non solo per coloro che amano i dispositivi della Mela ma anche coloro che comunque sono interessati ai movimenti che avvengono in una tra le aziende più importanti del Mondo.

Le caratteristiche iOS11 includono un gran numero di funzionalità tra le quali spiccano una migliore gestione del  multitasking ed il supporto alla dock a comparsa e l’introduzione all’Apple Pencil anche se non si sa se questo accessorio funzionalità arriverà mai su iPhone. Per ciò che concerne il Multitasking è importante tenere presente che dopo l’installazione sarà possibile aprire due applicazioni contemporaneamente rimanendo attive sia in  Slide Over sia in Split View sarà quindi molto più veloce il metodo di accesso alle stesse. Un’altra caratteristica interessante è rappresentata dalla funzionalità Drag and Drop che consente di spostare con un unico tocco gli elementi da un’applicazione ad un’altra. iOS11 sembra essere il sistema operativo della realtà aumentata perché sarà presente l’ARkit, un nuovo framework che consente ai programmatori di creare delle interessanti applicazioni per la realtà aumentata. Gli altri aggiornamenti interesseranno l’App Store, le fotografie avranno dei filtri e dei loop video davvero divertenti grazie a Live Photos, Siri con la funzionalità DJ riprodurrà direttamente i brani preferiti. L’assistente personale di Apple andrà a collaborare con QuickType e Safari per offrire una migliore esperienza in termini di Intelligenza Artificiale. Apple Music permetterà di farti accedere alle playlist degli amici ed ascoltare le loro canzoni.  Inoltre AirPlay 2 sarà in grado di ottenere un maggior controllo dell’impianto audio della propria abitazione.  La cosa molto interessante sta nel fatto che quasi sicuramente il Touch ID non sarà presente nel nuovo smartphone iPhone 8 quindi è plausibile pensare che questa caratteristica sarà possibile adoperare le gesture come già succede con il Centro di Controllo, si usa lo swipe quando il dispositivo mobile è col bloccaschermo. Lo stesso Centro di Controllo adesso è completamente personalizzabile potendo quindi inserire le funzionalità che più si desiderano. iOS11 dovrebbe essere quindi uno tra i sistemi operativi per dispositivi mobili più interessanti che saranno a breve immessi sul mercato. Una tra le caratteristiche più interessanti è il framework per la realtà virtuale.

E’ bene tenere presente che le caratteristiche iOS11  non sono disponibili ancora per gli utenti finali perché per ora il sistema operativo è in fase di beta test quindi è utilizzabile solo per gli utenti esperti e per  gli sviluppatori perché l’instabilità potrebbe creare notevoli danni al dispositivo. Comunque gli utenti non dovranno attendere molto tempo perché il software sarà rilasciato in tempo per il lancio del nuovo iPhone 8 quindi verso autunno. Le notizie pubblicate in questo articolo sono abbastanza concrete perché sono state reperite da fonti decisamente concrete.

 

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iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s: un triplo match della Mela

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s è lo scontro tra tre telefoni nati in periodi differenti ma molto importanti

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s è un mega scontro tra tre telefoni molto interessanti prodotti dal colosso informatico di Cupertino. L’iPhone SE nasce come telefono di fascia bassa anche se le specifiche tecniche di questo dispositivo mobile sono di fascia alta lasciando le persone piacevolmente sorprese per poter accedere, con un costo inferiore che si abbassa ancora di più se si opta per un iPhone SE rigenerato, ad un telefono molto importante mentre iPhone 6 è un telefono in grado di ottenere delle buone prestazioni anche se, per motivi anagrafici, non si avvicina nemmeno lontanamente al SE e tantomeno all’iPhone 6s. Sarà quindi molto interessante vedere quale tra questi dispositivi mobili possono avvicinarsi alle proprie necessità.

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s: le specifiche del telaio dei tre telefoni

Tra i tre telefoni il più leggero è sicuramente quello più leggero con soli 131 grammi con uno schermo da 4 pollici in grado di offrire una risoluzione da 640 x 1136 pixel contro i 4.7 pollici del iPhone 6 e del iPhone 6s con una risoluzione da 750 x 1334 pixel ma con rispettivamente 129 e 143 grammi di peso.

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s: il processore e le memorie

L’iPhone SE e l’iPhone 6s essendo molto vicini sono dotati di specifiche tecniche molto simili con il processore dual core Apple A9 Twister da 1.84 con un chip grafico PowerVR GT7600 in accoppiata con 2 GB di RAM con la memoria d’archiviazione da 16/32/64/128 GB mentre l’iPhone 6 è dotato della medesima memoria di archiviazione mentre il suo processore è un dual core Apple A8 Typhoon con chip grafico PowerVR GX6450 in accoppiata con solo 1 GB di RAM.

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s: le fotocamere di questi tre dispositivi

Anche in questo caso vediamo che l’iPhone SE e l’iPhone 6s sono equipaggiati con un sensore da 12 MP con le medesime funzionalità sia in termini di resa grafica sia per le funzionalità mentre l’iPhone 6 ha un sensore da 8 MP mentre per le fotocamere anteriori i modelli SE e 6 sono dotati di dispositivi da  1.2 MP mentre l’iPhone 6s è dotato di un sensore da 5 MP.

iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s: le connessioni

Tutti e tre i dispositivi mobili possiedono le medesime connessioni con la WiFi, la Bluetooth, la 3G e 4G LTE e la NFC, da usare solo per l’innovativa applicazione Apple Pay presente in tutti e tre i telefoni e che permette di pagare i propri acquisti in tutta sicurezza direttamente dal proprio smartphone Apple.

Conclusioni

Tre telefoni molto differenti che possono però essere molto interessanti a seconda delle specifiche che si cerca in un dispositivo Apple. La cosa interessante del iPhone SE sta nel fatto che riprende molto bene il design tradizionale dei telefoni prodotti dal colosso informatico di Cupertino mentre se si vuole accedere alla nuova linea di design di questa azienda l’iPhone 6s è il telefono che può mostrare delle ottime prestazioni a tutti i livelli.

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iPhone SE vs iPhone 6 vs iPhone 6s

iPhone 5s vs iPhone 6: due generazioni a confronto

iPhone 5s vs iPhone 6 rappresenta un confronto molto interessante per due telefoni appartenenti a due generazioni differenti

Nel confronto iPhone 5s vs iPhone 6 si parla di due telefoni molto interessanti appartenenti a due differenti generazioni ma che hanno segnato la storia non solo dei dispositivi mobili dell’azienda della Mela portando ad un nuovo livello questi prodotti. Di solito la “serie s” è un punto di congiunzione tra la serie in corso con quella futura ma la cosa molto interessante sta nel fatto che tra i due telefoni saranno inserite delle specifiche tecniche molto interessanti che poi porteranno alla nascita di elementi molto importanti.

iPhone 5s vs iPhone 6: il telaio e lo schermo

Il telaio è un punto molto importante perché rappresenta la parte esterna del dispositivo mobile e soprattutto quando si parla di melafonini un corpo molto maneggevole infatti mentre l’iPhone 5s ha uno spessore di 7.6 millimetri per un peso di soli 112 grammi contro i 6.9 millimetri per 129 grammi. Il peso maggiore è dovuto principalmente alla presenza del lettore di impronte digitali. Lo schermo dell’iPhone 5s è da 4 pollici in grado di offrire una risoluzione da 640 x 1136 pixel ed una densità di 326 pixel per pollice mentre lo schermo dell’iPhone 6 ha una risoluzione di 750 x 1334 pixel con la medesima densità.

iPhone 5s vs iPhone 6: processore e memorie

La differenza che intercorre tra l’iPhone 5s e l’iPhone 6 sta nella differenza del processore con rispettivamente un Apple A9 con un chip grafico PowerVR G6430 in accoppiata con 1 GB di RAM e 16/32/64 GB di memoria di archiviazione e un processore Apple A7 con un chip grafico PowerVR GX6450 sostenuto da 1 GB di RAM e 16/32/64 e 128 GB di memoria di archiviazione.

iPhone 5s vs iPhone 6: le fotocamere portano ad una serie di grandi vantaggi

Le fotocamere di questi due dispositivi mobili sono praticamente identiche con specifiche tecniche in grado di offrire delle ottime prestazioni in termini di resa delle immagini e dei video. Nella parte posteriore di questi dispositivi è presente una fotocamera da 8 MP con autofocus e dual led flash mentre quella anteriore è provvista di una da 1.2 MP.

iPhone 5s vs iPhone 6: connessioni e batteria

Questi due dispositivi mobili sono equipaggiati con le connessioni WiFi, 3G, 4G LTE e bluetooth mentre la cosa che divide i due telefoni è la connessione NFC, Near Field Communication, che viene adoperata solo per il servizio di pagamento APPLE PAY che consente di effettuare dei pagamenti sicuri direttamente dal proprio melafonino. Il 5s è equipaggiato con una batteria da 1560 mAh contro il 6 che invece offre una batteria da 1810 mAh in grado di offrire una maggiore autonomia, anche se non molta.

iPhone 5s vs iPhone 6: conclusioni

Sia l’iPhone 5s sia l’iPhone 6 sono due melafonini molto interessanti in grado di offrire delle prestazioni di grande importanza. Sono presenti evidenti differenze solo nel comparto del processore e delle connessioni riguardo la NFC da adoperare solo per il servizio APPLE PAY. Certo la differenza tra i due telefoni è elevata come lo è il prezzo che però può essere mitigato scegliendo un iPhone 6 rigenerato.

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