Confronti

Le caratteristiche fondamentali per acquistare il notebook

Se per te è arrivato il momento giusto per acquistare il notebook ti conviene leggere questo breve articolo per comprendere a quale caratteristica devi prestare più attenzione rispetto ad altre meno importanti, e che forse fanno solo lievitare il prezzo.

La scelta non è facile visto che i riferimenti per il minimo di RAM e la CPU cambiano per effetto degli aggiornamenti dei sistemi operativi. Mettici anche che sul mercato di sistemi operativi ne esistono due stra-usati  (Windows e macOS), ed un open source in netta crescita come Linux, e la confusione potrebbe immobilizzare chiunque.

Ciò che conta è il tuo profilo di utilizzatore, le cose cambiano anche di parecchio se intendi utilizzare il tuo notebook per il gaming oppure solo per la gestione del pacchetto office. Allo stesso modo avere un processore super potente fa sicuramente andare più veloce il PC ma a quale prezzo?

Per non farci mancare niente, prima di parlare delle caratteristiche, ti segnalo il sito della yeppon che dedica ai notebook le offerte promozionali. Le caratteristiche ti aiuteranno a mettere in relazione marche prezzi e prestazioni in un colpo solo.

Le fasce di prezzo dei Pc portatili cambiano in funzione delle dotazioni tecniche. Come vedrai nel sito della yeppon ci sono diverse fasce prezzo a cui fare riferimento. Con poco più di 200 euro si accede alla fascia di entrata. Prestazioni superiori, e vedremo quali, aggiungono 2/300 euro alla spesa, per arrivare ai top di gamma che superano i 1000 euro.

Nella selezione dei Pc portatili da 2/300 euro ci sono quelli che ti permettono la navigazione, l’uso dei programmi di base per la video scrittura e per il calcolo. Nella fascia intermedia, la batteria dura di più ed il peso è inferiore, magari si trovano a questo prezzo anche i convertibili in tablet e si riesce a fare del gaming di buon livello. Per i top notebook, le possibilità aumentano in tutti i comparti, l’utilizzo è professionale e la potenza è ai massimi livelli possibili, gli ultrabook appartengono a questa fascia.

la dimensione è strettamente legata alla portabilità

Uno schermo di 10/11″ è adatto per spostarsi e compiere le operazioni di base, mentre oltre i 15″ si può dire che è destinato al lavoro da scrivania in ufficio o a casa. La soluzione di mezzo tra i 13 e i 15″ da modo di usarlo e spostarlo in maniera abbastanza agevole. Nel selezionare la macchina più adatta a te devi tenerne conto.

Quali sono le caratteristiche tecniche adatte per un notebook?

Tieni conto che un notebook rimane così come lo hai preso, poiché è difficile da modificare in termini di potenza e RAM.

Il processore o CPU è il cuore del Pc, quasi tutti montano o Intel o AMD. La serie Core i3/i5/i7/i9 per il primo costruttore, mentre AMD ha sviluppato la serie A e Ryzen. Ci sono altre serie ma riguardano Pc che hanno prestazioni meno interessanti per chi deve acquistare un notebook nuovo.

Le prestazioni media si hanno con Intel con la serie ì3 e i5, mentre per AMD va bene la serie A. Si sale di livello con le altre.

La RAM è un’altra caratteristica da tener in considerazione. In genere è bene non andare sotto i 4 Gb per effetto dei sistemi operativi che sono diventati pesanti. Se si guarda un po’ in la ci sono due soluzioni possibili. Si può scegliere un notebook che abbia degli slot liberi di RAM e che permettano di essere utilizzati agevolmente, oppure, come seconda opzione, bisogna andare sugli 8 Gb di RAM.

La durata della batteria è un elemento difficile da valutare. Il consiglio è di scegliere il notebook che permette l’estrazione, utile in caso la si voglia sostituire.  Si devono guardare i milliampere/ora (mAh) e quante celle ha. La potenza è crescente se si guarda ai mAh mentre per le celle si tratta solo di capire di quanti elementi è composta la batteria per generare l’energia.

Altri elementi sono la presenza di memoria fissa SSD, il display e la scheda video. Questi aspetti sono molto tecnici e vale la pena approfondirli singolarmente. Un ultima segnalazione utile sono le porte di ingresso. Ci sono le USB 2.0, USB 3.0 e USB Type-C, ognuna di queste permette una velocità di trasferimento dati crescente. Nell’ultimo caso occorre valutarlo in funzione dell’HD esterno che potrebbe necessitarne.

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